
La settimana scorsa ho segnalato su droghe in pillole "Sette applicazioni per il mobile device".
L'articolo descrive diversi software tra cui MSN Direct, un widget che permette di scaricare dati dalla rete MSN offrendo una maggiore user experience.
Si tratta di una "versione preview" come fa notare Brad Lidner su Download Squad, una bella parola per indicare che si tratta in realtà di una versione beta.
MSN Direct permette di ricevere dati sfruttando linee Wi Fi, 3G o EDGE ma sfortunatamente è disponibile solo per una quindicina di device ( vedi http://phone.msndirect.com/phone/phonefinder.html).
MSN Direct è un servizio disponibile per dispositivi di navigazione, telefoni cellulari, stazioni metereologiche e smart watch.
Per quanto riguarda i servizi per i dispositivi telefonici si ha la possibilità di fruire dei canali del network MSN: News, Money, Sports, Entertainment.Leggi questo post in inglese
giovedì 27 marzo 2008
MSN Direct
Pubblicato da jwc alle 23:41 3 commenti
martedì 18 marzo 2008
Droghe in pillole, sett. XII
Un piccolo riassunto di come va il mondo... Silverlight, Flash, DoubleClick, Android, Google..
http://www.sys-con.com/read/514470.htm
Rilascio di Silverlight 2.0. Interessanti link per il mobile
http://www.silverlightshow.net/items/4068.aspx
Commenti positivi su Opera Mobile 9.5 Beta
http://www.brighthand.com/default.asp?newsID=13863
Seven Windows Mobile applications: mDigger, Skype, Opera Mini, WorldMate, Pim Backup, MSN Direct, Pocket Digital Clock.
http://www.cio.com/article/195800/Seven_Fantastic_Free_Windows_Mobile_Apps/1
Silverlight 1.0 for Mobile
http://bink.nu/news/silverlight-1-0-for-mobile.aspx
Pubblicato da jwc alle 23:59 0 commenti
Etichette: google, microsoft, mobile browser, Opera, Silverlight
martedì 11 marzo 2008
Droghe in pillole, sett XI
Yahoo annuncia l'emminente rilascio di Yahoo One Place un mobile CMS, per dare vita all'alternativa di del.icio.us per mobile
http://www.straightupsearch.com/archives/2008/03/yahoos_oneplace_1.html
iPhone e Flash una difficile intesa..
http://www.appleinsider.com/articles/08/03/05/steve_jobs_pans_flash_on_the_iphone.html
Mobile advertising, un piatto ricco
http://publications.mediapost.com/index.cfm?fuseaction=Articles.showArticleHomePage&art_aid=77832
Jason Bigler's 2 cent. L'opinione del vice presidente di DoubleClick, sul mobile advertising
http://www.theage.com.au/news/biztech/mobile-net-hamstrung/2008/03/03/1204402367650.html
Brad Becker, Nokia e Silverlight come dire pane amore e fantasia.
http://www.intomobile.com/2008/03/08/video-interview-with-brad-becker-talking-about-silverlight-for-nokias-lineup-demo-included.html
pregi e difetti del mobile
http://www.clickz.com/showPage.html?page=3628601
Pubblicato da jwc alle 00:06 0 commenti
Etichette: advertising, Flash lite, iPhone, mobile, Silverlight, yahoo
lunedì 10 marzo 2008
Google Android: Erba fresca per le nuove generazioni
Android potrebbe essere usato su dispositivi mobili diversi dai telefoni, lo dichiara Dan Morril alla “O’Relly ETech conference on emerging technology”.
Il sistema operativo open source di GOOGLE, che potrebbe essere installato sugli iPhone, presenta qualche piccolo problema di sicurezza del tutto trascurabile secondo il parere di Morril, se paragonato ai vantaggi che il sistema operativo offre. Inoltre il sistema operativo è ancora giovane (appena nato) e sarà soggetto a migliorie nel corso degli anni.
Google ha infatti intenzione di rilasciare sicure e facili applicazioni cercando di utilizzare il meglio dalla tecnologia AJAX.
Personalmente sono davvero curioso di vedere all’opera il sistema operativo e se da un lato sono entusiasta dall’altro rimango abbastanza preoccupato come già ho manifestato riguardo a possibili scenari.
I telefoni cellulari sono infatti il mezzo più alla portata di mano per gli utenti e sono sicuramente amati dai teenegers e le nuove generazioni, abbastanza distaccate dai modelli patriarcali (IBM, Microsoft..) che hanno dominato il mondo dell'informatica di questi ultimi anni.
La cultura quindi evoluta in open source, e social, è sicuramente terreno fertile dove far crescere la nuova “erba”.Leggi questo post in inglese
lunedì 3 marzo 2008
Mobile device, la bussola dell'indigeno metropolitano

È da quando ho creato questo sito che voglio scrivere questo post.
Questa sera mi tolgo lo sfizio e pubblico questo mio pensiero.
Understanding Media di McLuhan analizza i media descrivendo particolari loro capacità e funzioni. Egli dice cose molto interessanti come, ad esempio, che alla stregue delle materie prime energetiche, l’unione di media da vita a grandi potenzialità energetiche.
Lo studioso sostiene inoltre che il contenuto di un medium è sempre un altro medium.
Ma cosa succede quando uno strumento evolve a tal punto da diventare un ipermedia?
Chi ha intravisto nel telefono il media principale del futuro di quali capacità di lettura è stato dotato?
Prendete per esempio la copertina de “gli strumenti del comunicare” ma già molti decenni prima si sono trovati sostenitori di questa tecnologia.
Cosa intendo con Ipermedia?
Il telefono cellulare è uno strumento generico capace oggi giorno non solo di telefonare ma di mandare testo, immagini, animazioni, video, navigare in rete e molto altro ancora.
La metafora linguistica di questo strumento è il videogioco anche perché la forma tende a richiamarne l’azione ed inoltre poiché i videogame furono uno dei primi media aggiuntivi di cui i dispositivi telefonici furono dotati.
Trattandosi di un’insieme di strumenti perlopiù che non permettono un alta definizione sensoriale ed essendo il telefono un media partecipativo mi aspetto che il cellulare rimanga un media freddo. Ma questo qualcuno già lo ha detto.
Diversamente ritengo che si possa paragonare il cellulare a un Vittorinox, un coltellino mille usi indispensabile per l’indigeno metropolitano.
I nuovi servizi di geolocalizzazione che i colossi dell’informatica stanno realizzando aggiungeranno poi a questo mille usi una bussola per estenderne le capacità fino ad un livello di amputazione tale da …
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lunedì 25 febbraio 2008
Adobe rilascia AIR
Adobe ha rilasciato oggi Adobe Air, un modulo run-time per costruire RIA application (Rich internet Application, sostanzialmente applicazioni web con elementi interattivi)
Il principale obiettivo di Adobe Air è dare la possibilità agli sviluppatori di realizzare applicazioni che risiedono sui pc o smartphone dell'utente e in parte in internet.
Adobe Air nasce da un'idea (del 2001) di Kevin Lynch, attualmente promosso chief technology officer in Adobe Systems.
Adobe Air è completamente gratuito ed in parte open source, può essere usato con i frameworks AJAK (tra cui anche Adobe Spry), con Flash oppure Flex.
Sempre oggi la californiana Adobe ha inoltre rilasciato Flex3 un framework open source usato (per lo più da programmatori) per costruire avantate applicazioni RIA. Il vantaggio di poter essere usato attraverso Eclipse lo rende particolarmente "friendly" ai programmatori Java.
Leggi la rassegna stampa
Pubblicato da jwc alle 23:48 4 commenti
Etichette: Adobe Air, Adobe Flex, Kevin Lynch, RIA, Rich Internet Applications
lunedì 18 febbraio 2008
Widget, Pubblicità cammuffata da tools che gli utenti diffondono
L’articolo che segue è una personale riflessione dell’analisi “Are Widgets the future of the Mobilized Internet” di Strategy Analytics.
Commento i widget per dispositivi mobile e le possibili fonti economiche che questi strumenti possono permettere
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I widget non sono certo una novità di internet. La loro diffusione è dovuta a diversi fattori trai quali la user experience gioca un ruolo rilevante. Al giorno d’oggi i widget sono presenti su internet sotto forma di calendari e altri piccoli tools come gadget pubblicitari. Hanno il vantaggio che permettono una limitazione dell’uso della banda poiché non hanno bisogno di aggiornare l’interfaccia grafica ma solamente i dati che mostrano.
Su web (per pc) sono realizzati con diverse tecnologie mentre per i dispositivi mobili non sono ancora molto diffusi (mi aspetto sia questione di poco tempo) e sono realizzati in Java e Flash lite. (In attesa di un AJAX supportato da browsers più maturi)
I vantaggi di questo medium sono:
• L’usabilità e l’elevata user experience che possono offrire
• L’economicità d’uso
• Semplicità di sviluppo, grazie anche all’utilizzo di tecnologie già consolidate (Java, Flash, AJAX)
• La differenziazione.
A mio modo di vedere gli svantaggi invece sono legati alla stessa tecnologia di sviluppo e alla piattaforma.
La problematica principale dei widget è sicuramente il campo di utilizzo limitato. Essendo un applicazione e non un sito web, le funzionalità che può svolgere sono limitate e soffre di una certa chiusura che a mio modo di vedere una buona applicazione AJAX su web mobile non avrebbe.
Inoltre questa tecnologia è sicuramente destinata ad un pubblico evoluto. Si pensi ad esempio a Yahoo! Go 3.0, (e Yahoo! Go 2.0 che recentemente si è aggiudicato l’award come "Best Mobile Infotainment Portal") che si presenta come un prodotto fantastico ma che obbliga il fruitore a scaricare e successivamente installare sul suo device il widget.
In onore del vero bisogna riconoscere che gli utenti di dispositivi mobili sono più evoluti degli utenti pc ma non è un caso che tra i maggiori utilizzatori di widget troviamo i teenagers (secondo uno studio di Grunwaild)
Detto questo, sembrerebbe che i widget permettano un alta capacità di monetizzazione. Almeno per quanto riguarda il web pc.
Company quali Honda, Reebok e HP hanno immesso sul mercato i propri widget e sempre secondo Grunwaild il 20% dei teenagers ha personalizzato il proprio profilo sui social networks avvalendosi di questi gadget.
Pubblicità cammuffata da tools che gli utenti diffondono
Ebbene già mi vedo le aziende Italiane a Natale prossimo creare e distribuire ai suoi clienti un bellissimo calendario digitale.
Sto ovviamente scherzando!
Pubblicato da jwc alle 23:13 0 commenti
Etichette: AJAX, Flash lite, Java, user experience, widget, yahoo go 2.0